BRUCIA LA MIA CITTA'
Ognuno una scelta, ognuno una festa
Tempesta nella tempesta
Illuminazioni prive di calore
Ascolta ancora una volta la natura
Nulla è fatto per avere
né un briciolo di rancore, né un paese festante
Nelle calde correnti d’un mare pesante
l’unico indizio ci porterà alla verità
Dondolati da stupidi sorrisi
gli sguardi che si fanno silenzio
i sorrisi sospetti
Brucia la mia terra
come la mia anima in fondo ad un vulcano
come il sole di un mattino d’estate
La tristezza di una partenza
al di là di questo molo abbandonato
dove la furia cieca del mare ha invaso per sempre questa terra
il tuo respiro si fa vita
Il fuoco arde in tutta la sua visione
perché il mio inferno è il tuo canto
il mio delirio il tuo martirio
Questo rancore non si placa
come una tempesta attacca
sicuro e leggero come un falco sulla preda
dormiente e beato come un uragano!
Quale destino ci aspetta?
Tristezza che in te si fa amore.

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