IL GUARDIANO DEL FARO
Io sono il guardiano del faro sulla mia isola il sole è già calato solo e pensoso alla deriva la luce della candela sempre arriva Nelle grandi distese innevate il mio sentiero è assente e il ricordo degli occhi tuoi m’inebria di calore in questo posto senza dolore Il lamento d’un lupo appare ma niente può consolare un soldato ferito per troppo tempo sparito Darò soccorso ad ogni anima perduta perché da me è venuta il loro viaggio è il mio mestiere la tristezza il mio forziere Nessuno porterà certezze perché poche sono state le mie carezze ma l’alba che fugge lontano la tengo stretta sul palmo della mia mano In questo posto sperduto il tuo grido lontano s’è perduto mi manchi ad ogni respiro e ti vorrei con me qui vicino Sulla riva dove ci siamo amati porteremo i nostri cuori armati di ciò che più ci serve per dar vita alle nostr...