ATTRAVERSO LO SPECCHIO #8: Destino
Ho visto un giardino pieno di sentieri tombe e culle serpenti che si mangiano la coda libri che contengono pagine bianche In questo universo forse tutto è già scritto Questo momento abbraccia l’infinito ed evapora attraverso lo specchio Vorrei gioire ma la vita è vite ragnatele di ragno che suonano all’imbrunire Il giardino tace assorto a pensare ai destini che si biforcano in questo lento cammino Forse non conosco la via ma essa conosce me.